Inizia così il mio viaggio in Sicilia: un caldo, caldissimo pomeriggio di inizio agosto approdiamo a San Leone e, sistemati i bagagli, decidiamo, senza neanche starci a pensare, che vogliamo visitare la Valle dei Templi di Agrigento. Tutti ne avete sicuramente sentito parlare, sin dalle elementari i libri di storia mostrano sempre le immagini dei templi ellenici conservati al suo interno. Ci mettiamo quindi alla guida, San Leone è davvero vicino alla Valle dei templi, in una quindicina di minuti circa siamo già al parcheggio d’ingresso. In realtà sono presenti due ingressi: quello nei pressi del Tempio di Giunone e quello nei pressi del Tempio di Demetra, noi scegliamo il primo.

Alla scoperta della valle dei Templi

Come già anticipato, appena entrate nel parco archeologico ci imbattiamo immediatamente nel Tempio di Giunone, in stile dorico. Costruito tra il 450 ed il 440 a.C. e caratterizzato da una struttura davvero imponente, è composto da 34 colonne e raggiunge una lunghezza di più di 40 mt. L’atmosfera di questo luogo già di per sè magico è enfatizzata ancor di più dalle luci del tramonto: ebbene si, varchiamo la soglia della Valle dei templi alle ore 18.00 circa, ed abbiamo così la fortuna di ammirare l’area archeologica immersa nelle sfumature dorate e rosee del calar del sole che enfatizzano ancor di più la sua bellezza.

Tempio di Giunone al tramonto, Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia

Il tempio della Concordia

Siamo nel cuore della Valle dei Templi, di fronte al Tempio della Concordia che, nonostante i suoi 2.400 anni suonati, è ancora praticamente intatto e mostra con orgoglio le sue colonne, i suoi frontoni, le sue scalinate. Curiosando sul web ho persino scoperto che il colore dei templi all’epoca della Magna Grecia non era assolutamente quello della pietra dorata che vediamo oggi. I colori dell’intonaco utilizzati all’epoca erano infatti il bianco, il rosso ed il blu: questi utimi utilizzati per il fregio e per il timpano, mentre il bianco utilizzato per le colonne e tutto il resto. L’avreste mai detto? La Pop Art era già nata nel corso del V secolo a.C., provate ad immaginare i templi dipinti in questo modo!

Tempio della Concordia in notturna, Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia

Il tempio di Ercole o Eracle

Con il calar della sera l’atmosfera all’interno della Valle dei Templi si fa sempre più magica e coinvolgente. Ci fermiamo ad ammirare ciò che è rimasto del Tempio di Ercole (Eracle), ovvero le 8 colonne del lato sud che, con il crepuscolo, si stagliano nitide contro l’oscurità. Si tratta del più antico dei Templi Agrigentini e, nonostante sia andato praticamente distrutto, le alte colonne sono ben visibili da lontano e la loro imponenza sta a rappresentare la forza e la potenza di Eracle. Fonti storiche raccontano che nel tempio fosse conservato un dipinto artistico che rappresentava Ercole bambino mentre strangolava due serpenti. Ad osservare la scena Giove, circondato da altre divinità, che ammira l’impresa straordinaria. Anche i genitori di Ercole, il padre Anfitrione e la madre Alcmena, lo ammirano sorpresi e trepidanti. Quanta storia è passata attraverso la Valle dei Templi?

Tempio di Eracle al tramonto, Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia


Tempio di Eracle in notturna, Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia

La Valle dei Templi, informazioni tecniche

Ci sarebbe ancora molto da dire sulla Valle dei Templi ma mi fermo qui, per maggiori info potete sempre consultare il sito ufficiale www.lavalledeitempli.it. Per quanto riguarda la durata della visita, abbiamo impiegato circa 4 ore (non per nulla la Valle dei Templi vanta la fama di parco archeologico più vasto al mondo) e tenete conto che non avevamo nemmeno la guida! Quindi regolatevi anche per l’orario di ingresso, noi in realtà pensavamo di metterci molto meno… Per quanto riguarda invece il momento migliore per visitare la Valle dei Templi, personalmente vi consiglio il tramonto e le ore serali, sia perchè in questo modo eviterete il caldo (se ci andate in piena estate) sia perchè le luci a quell’ora permettono di realizzare scatti stupendi. Se siete in quei di Agrigento vietato perdere la Valle dei Templi, un tuffo nella storia davvero notevole.

scorcio notturno sulla Valle dei Templi, Agrigento, Sicilia