ITA : Grignone e Grignetta sono da considerarsi le piccole dolomiti della Valsassina e del lecchese per la loro natura rocciosa. Quando le guardo mi sento orgogliosa di averle qui vicino, grandi alpinisti del passato sono stati qui, e qualche anno fa anche Reinhold Messner. Le escursioni mi sembrano d’obbligo a questo punto, oggi decidiamo di intraprendere un percorso non proprio semplicissimo che ci porterà al rifugio Brioschi, ovvero in vetta al nostro Grignone.  Come punto di partenza scegliamo la località Cainallo dove è possibile parcheggiare l’auto con pagamento di un contrassegno giornaliero di € 5,00.  La “scalata” verso il rifugio Brioschi non ci è nuova, numerosi sentieri percorribili portano in vetta, scegliamo il percorso ad anello soprannominato delle tre b: Bietti, Brioschi e Bogani, i nomi dei rifugi che incroceremo lungo il percorso.

ENG : Grignone and Grignetta are considered the small dolomites of Valsassina and Lecco for their rocky nature. When I look at them I feel proud to live in this area, great mountaineers of the past have been here, and a few years ago Reinhold Messner too. At this point the excursions seem to be obligatory, today we decide to undertake a not very easy trail that will take us to the Brioschi refuge, to the summit of our Grignone. As a starting point we choose Cainallo, where you can park your car with the payment of a € 5.00 daily pass. The “climb” to the Brioschi refuge is not new to us, numerous hiking traks lead to the top, we choose the circular route called “the three b”: Bietti, Brioschi and Bogani, the names of the refuges that we will cross along the way.

The “Porta di Prada”

ITA : Inizia la salita verso il Rifugio Bietti, questo primo tratto lo definirei il più semplice, il sentiero non presenta particolari difficoltà tecniche. Come per la Grignetta, anche qui troviamo boschi nella parte iniziale che lasciano successivamente spazio agli scoscesi pendii erbosi. In mezzoretta circa percorriamo i primi due strappi di salita che ci permettono di raggiungere un tratto di sentiero pianeggiante. Qui ci imbattiamo nella prima bellezza del nostro trekking, scorgiamo in lontananza una formazione rocciosa davvero particolare: si tratta della Porta di Prada, ovvero un enorme masso frastagliato semi circolare con un foro al centro, come fosse un gigantesco portone. E’ questa la via di accesso per arrivare al Rifugio Bietti? Non proprio, nel senso che non dobbiamo attraversarla, il sentiero prosegue accanto ad essa. Certo, la sua struttura è notevole e non può passare inosservata, quindi tutti intenti a fotografare questa meraviglia della natura.

ENG : The climb to Bietti loft begins, the first stretch is the simplest, the path is not difficult. As for the Grignetta, here also we find woods in the initial part which subsequently leave room for steep grassy slopes. In about half an hour we walk the first two spurt uphill which allow us to reach a stretch of flat path. Here we come across the first beauty of our trek, in the distance we see a very particular rock formation. It is the “Porta di Prada”, a huge jagged semi-circular boulder with a hole in the center, as if it were a giant door. Is this the access way to get to to Bietti lodge? Not really, in the sense that we don’t have to cross it, the path continues next to it. Of course, its structure is remarkable and cannot go unnoticed, therefore all taking photographs of this wonder of nature.

Veduta della Porta di Prada

First stop: Bietti lodge

ITA : Proseguiamo, la Porta di Prada si trova davvero nelle vicinanze del Rifugio Bietti, circa 20 minuti di cammino e siamo lì. Una piccola sosta anche qui per rifocillarci e siamo pronti per ripartire. Da questo punto in poi si inizia davvero a fare sul serio… Il sentiero sale vertiginosamente, lungo il primo tratto dietro il rifugio troviamo ancora un pò di vegetazione bassa, poi tutto diventa ghiaioso e sassoso. Non voglio trascurare però nel frattempo il panorama, che inizia a diventare per così dire “importante”: il lago di Como, o meglio, il ramo di Lecco inizia a fare capolino laggiù in fondo, sembra così lontano… Anche le montagne che costeggiano il lago sono ben visibili e ci accompagnano durante la salita. Iniziamo a vedere chiaramente anche la cima della Grigna, tutta fatta da rocce aspre che sembrano così vicine, proprio sopra le nostre teste, come se potessimo toccarle con un dito.

ENG : We continue, the “Porta di Prada” is really close to Bietti lodge, about 20 minutes walk and we are there. A little stop here to relax a while and we are ready to leave. From this point on the trek really starts to get serious … The path climbs steeply, along the first stretch behind the refuge we still find some low vegetation, then everything becomes gravelly and stony. In the meantime, however, I do not want to overlook the panorama, which begins to become “important”, so to speak: Como Lake, or rather, the branch of Lecco begins to peep over there, it seems so far away… Even the mountains that run alongside the lake are clearly visible and accompany us on the way up. We also begin to see clearly the top of the Grigna that seems so close, all made of rugged rocks, right above our heads, as if we could touch them with a finger.

Rifugio Bietti


La cima rocciosa del Grignone

Towards Brioschi lodge, an obstacle course…

ITA : La salita verso il Rifugio Brioschi non è proprio semplicissima… Il sentiero è davvero ripido, chi soffre di vertigini potrebbe avere qualche problemino se decide di intraprendere questo percorso. L’ultimo tratto è senza dubbio il più impegnativo, è necessario fare attenzione al percorso. Ecco il primo ostacolo: l’attraversamento di un canalone con catene, fortunatamente nulla di eccessivamente estremo, quindi ce la caviamo egregiamente. Superato il canalone ci troviamo alle prese con un piccolo nevaio, dobbiamo superare anche questo per proseguire… il passaggio è un pò difficoltoso, abbiamo poco spazio e dobbiamo fare attenzione a non scivolare, in gni caso non ci arrendiamo e ci aiutiamo a vicenda, lasciandoci alle spalle anche questo. Nell’ultimissimo tratto si ripresentano nuovamente le catene ma ormai siamo proiettati verso la cima e non ci ferma nessuno, dobbiamo solo fare attenzione. Ci siamo, ormai abbiamo raggiunto il pianoro da dove potremo ammirare il panorama che ahimè, si nasconde tra le nuvole.

ENG : The climb to the Brioschi lodge is not really easy … The path is very steep, those who suffer from vertigo may have some problems if they decide to take this path. The last section is undoubtedly the most demanding, you need to pay attention to the route. Here is the first obstacle: the crossing of a gully with chains, fortunately nothing excessively extreme, so we manage very well. After passing the gully we are dealing with a small snowfield, we must overcome this to continue… the passage is a bit difficult, we have little space and we must be careful not to slip, in each case we do not give up and we help each other, leaving this behind us too. In the last stretch the chains reappear again but now we are projected towards the top and nobody stops us, we just have to be careful. Here we are, we have now reached the plain from where we can admire the panorama that, alas, is hidden in the clouds.
Verso il Brioschi: panorama sul lago di Como


In salita verso il Grignone: panorama sulla Valsassina

Because Brioschi lodge has to be earned

ITA : Diciamo che è quasi fatta dai… Dopo aver dato prova del nostro coraggio ed aver superato tutti gli ostacoli lungo il percorso, siamo praticamente giunti in vetta. Superato il pianoro, mancano circa una ventina di minuti per raggiungere la nostra meta, in questo tratto il sentiero è semplice e nemmeno troppo in pendenza, il difficile è andato. Eccolo, vedo finalmente il rifugio lassù, mancano pochi tornanti e ci siamo, il Brioschi con i suoi 2.410 mt. di altezza è finalmente nostro! La particolartà del Grignone è quella di essere quasi sempre avvolto tra le nuvole grigie, o meglio, la sua cima è sempre tra le nuvole! Anche in estate non è facile trovare una giornata con  cielo limpidissimo e completamente sgombro, infatti non riusciamo a vedere il panorama come si deve, purtroppo ci perdiamo un grande spettacolo e vi garantisco che non è la prima volta. E’ giunto quindi il momento della vera pausa pranzo rigenerante, che ci permette di ricaricarci per affrontare la discesa.

ENG : Let’s say it is almost done… After showing our courage and overcoming all the obstacles along the way, we practically reached the top. After crossing the plain, there are about twenty minutes to reach our goal, in this section the path is simple and not too steep, the difficult is gone. Here it is, I finally see the lodge up there, there are a few hairpin bends and there we are, the Brioschi with its 2.410 meters height is finally ours! The particular feature of Grignone is that it is always almost wrapped in gray clouds, or rather, its top is always in the clouds! Even in summer it is not easy to find a day with a completely clear sky, in fact we cannot see the view properly, unfortunately we miss a great show and I guarantee you that it is not the first time. It is therefore time for a restoring lunch break, which allows us to recharge to face the descent.

Rifugio Brioschi mt. 2.410

Lunar landscape towards Bogani lodge

ITA : Inizia la discesa, dobbiamo raggiungere la nostra terza B, ovvero il rifugio Bogani che ci riporterà sulla via del ritorno. Lasciato il rifugio Brioschi incontriamo ancora neve e ghiaccio lungo il primo tratto, il passaggio è difficoltoso, ci aiutiamo con l’ausilio delle catene ma dobbiamo comunque fare attenzione perchè è facilissimo scivolare. Grazie al nostro sangue freddo riusciamo ad uscirne tutti illesi, siamo diventati bravissimi nei percorsi ad ostacoli! Mi piace definire il paesaggio del Grignone” lunare” perchè è tutto roccioso, non ci sono alberi nè vegetazione, la cima cambia totalmente rispetto all’inizio del percorso. Ancora qualche chiazza di neve qua e là, poi dobbiamo oltrepassare un caminetto con catene per poter proseguire, anche in questo caso ne usciamo vincitori aiutandoci a vicenda. La discesa dal rifugio Brioschi verso il rifugio Bogani è di circa 2 ore, terminato il tratto in cui sembra di camminare sulla superficie lunare il sentiero serpeggia tra i pendii erbosi e ci conduce alla nostra meta.

ENG : The descent begins, we must reach our third B, Bogani lodge that will take us on the way back. After leaving Brioschi lodge, we still encounter snow and ice along the first stretch. The passage is difficult, we help each other with the chains but we must be careful because it is very easy to slide. Thanks to our cold blood we manage to get out of it unharmed, we have become very good in obstacle courses! I like to define the landscape of the Grignone as “lunar” because it is all rocky, there are no trees or vegetation, the top changes totally compared to the beginning of the route. Still a few patches of snow here and there, then we have to pass a chimney with chains to continue, in this case too we come out on top helping each other. The descent from Brioschi refuge to Bogani refuge takes about 2 hours, once the stretch in which it seems to walk on the lunar surface ends, the path meanders through the grassy slopes and lead us to our destination.

Il paesaggio lunare del Grignone

We close the circle

ITA : Eccoci al Rifugio Bogani, siamo stati bravi, come ho detto all’inizio, il trekking di oggi non è stato particolarmente semplice, quindi ora ci meritiamo una bella fetta di torta come ricompensa dalle fatiche. Ciò che può trarre in inganno di questo percorso ad anello è che, giunti al rifugio Bogani, viene spontaneo pensare di aver raggiunto la meta finale e invece… Manca ancora più di un’ora di cammino per raggiungere il Cainallo! Nel frattempo si è anche fatta una “certa”, quindi ci rimettiamo in marcia. Il giro è stato lungo ed impegnativo, il tempo complessivo per percorrere tutto l’anello è di circa 6/7 ore di cammino, dipende un pò dal passo ed anche dalla presenza di neve lungo il percorso. Comunque ne è valsa la pena, tutti stanchi ma soddisfatti di aver portato a termine la nostra missione. Vi lascio con una foto che trovo molto carina, perfettamente in tema con il trekking odierno, la pietra che vi mostro non sembra un pò una miniatura della Porta di Prada?…

ENG : Here we are at the Bogani lodge, we were good, as I said at the beginning, today’s trekking was not particularly easy. Now we deserve a nice slice of cake as a reward for the efforts. What can be misleading about this circular route is that, upon reaching Bogani lodge, it is natural to think that you have reached the final destination and instead… There is still more than an hour’s walk to reach Cainallo! In the meantime, it is a late hour, so we get back on the road. The tour was long and demanding, the total time to travel the whole circular route is about 6/7 hours of walking, it depends a bit on the pace and also on the presence of snow along the way. However, it was worth it, all tired but happy to have completed our mission. I leave you with a photo that I find very pretty, perfectly in tune with today’s trekking. Doesn’t the stone I show you look like a miniature of the “Porta di Prada”? …

Una miniatura della Porta di Prada