«E l’altro monte, e l’altro monte ei vede,
l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo
divinamente apparito, la vetta
annunziatrice della Sicilia bella!»

ITA : Con questi versi tratti dalla poesia “La notte di Caprera”, Gabriele d’Annunzio celebra la bellezza del piccolo borgo di Erice che, visto da una nave, appare agli occhi di chi guarda ancor più bello, una perla incastonata tra i monti siciliani. Decidiamo di andare a visitare Erice nel pomeriggio, prima dell’ora del tramonto perchè vogliamo goderci al meglio lo spettacolo immerso tra le luci dorate. Lasciamo Macari a pomeriggio inoltrato, il tragitto in macchina è di circa 45 minuti e la strada un pò sperduta tra colline e campagne, così, anche in questo caso, possiamo goderci la natura dal finestrino. Essendo Erice circondato da antiche mura è possibile lascire l’auto al di fuori della cittadina e proseguire a piedi per i suoi stretti vicoli.

«E l’altro monte, e l’altro monte ei vede,
l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo
divinamente apparito, la vetta
annunziatrice della Sicilia bella!»

ENG : With these lines taken from the poem “The night of Caprera”, Gabriele d’Annunzio celebrates the beauty of the small village of Erice which, seen from a ship, appears to the eyes of those who look even more beautiful, a pearl set in the Sicilian mountains. We decide to go visit Erice in the afternoon, before sunset, because we want to enjoy the show immerse in the golden lights. We leave Macari in the late afternoon, the journey by car is about 45 minutes. The road is lost between hills and countryside, so, even in this case, we can enjoy the nature from the window. Being Erice surrounded by ancient walls, you can leave your car outside the town and continue on foot through its narrow alleys.

Erice, heritage of Western Sicily

ITA : Le mura di Erice ci accolgono e senza nemmeno rendercene conto ci immergiamo come rapite nei suoi stretti vicoli. Sembra di tornare indietro nel tempo, in questo borgo si respira un’atmosfera antica, un pò come aprire un libro di storia. Erice fu una città di grande importanza strategica fin dall’antichità, popolata dagli Elimi e contesa da Greci e Cartaginesi. Visse il suo maggiore sviluppo nel periodo arabo-normanno e a seguito dello sviluppo della città di Trapani conobbe il suo declino. Il centro storico ha conservato integro il suo impiano medievale, numerosi sono i monumenti storici ed i siti archeologici all’interno della città, ne cito solo alcuni: l’ingresso di Porta Trapani, Chiesa Madre, Castello Normanno e Tempio di Venere, Torri del Balio e Torretta Pepoli, Chiesa di San Giuliano, Monastero e Chiesa di San Carlo, Chiesa di San Pietro e molti altri.

ENG : The walls of Erice welcome us and without even realize, we immerse ourselves in its narrow alleys as kidnapped. It seems to go back in time, in this village you can breathe an ancient atmosphere, like opening a history book. Since ancient times, Erice was a city of great strategic importance, populated by the Elimi and disputed by the Greeks and Carthaginians. It experienced its greatest development in the Arab-Norman period and due to the growth of the city of Trapani it experienced its decline. The historic center has preserved intact its medieval structure, there are numerous historical monuments and archaeological sites inside the city. I mention some of them: the entrance of Porta Trapani, Chiesa Madre, Castello Normanno and Tempio di Venere, Torri del Balio and Torretta Pepoli, Church of San Giuliano, Monastery and Church of San Carlo, Church of San Pietro and many others.

Veduta sulla Chiesa di San Michele e Piazza San Domenico


Chiesa di San Giuliano


Veduta torretta Castello di Venere

Erice, panoramas and breathtaking views not to be missed

ITA : Assolutamente da non perdere la veduta panoramica sulla piana di Trapani e sul mare. Il luogo migliore per godersela al meglio? Il Castello di Venere situato nel punto più alto di Erice che regala una vista a 360° sul golfo. Volgendo lo sgardo verso il basso è anche ben visibile Torretta Pepoli che vanta uno stile architettonico davvero singolare, un mix tra moresco, architettura medievale e stile liberty. Il Castello di Venere è anche visitabile, decidiamo di entrare. Al suo interno è possibile ammirare reperti archeologici fatti risalire al periodo che va dall’età arcaica fino all’epoca normanna: resti delle terme romane, il pozzo di Venere, resti del tempio di Venere, il ponte di Dedalo, la colombaia, la muraglia medievale, le feritoie, un tunnel medievale e le carceri borboniche. Anche la vista da qui è impareggiabile, il sole comincia a scendere e l’atmosfera a farsi magica.

ENG : Do not miss the panoramic view of the Trapani plain and the sea. The best place to enjoy it to? The Castle of Venus located in the highest point of Erice which offers a 360 ° view of the gulf. Turning your eyes downwards, Torretta Pepoli is clearly visible, boasting a unique architectural style, a mix of Moorish, medieval architecture and liberty style. Also the Castle of Venus can be visited, we decide to explore it. Inside it is possible to admire archaeological finds dating back to the period from the archaic age to the Norman era. Remains of Roman baths, the well of Venus, remains of the temple of Venus, the bridge of Daedalus, the dovecote, the medieval wall, the embrasures, a medieval tunnel and the Bourbon prisons. Even the view from here is incomparable, the sun begins to fall and the atmosphere to become magical.

Vista da Erice sulla piana di Trapani


Veduta su Torretta Pepoli


Rovine all'interno del Castello di Venere

Erice: Mother Church (Duomo) and Bell Tower

ITA : Cala il crepuscolo e noi continuiamo la nostra passeggiata tra gli stretti vicoli della città. Con le luci della sera l’atmosfera si fa ancor più suggestiva. Il nostro girovagare ci porta davanti alla Chiesa Madre di Erice, ovvero il duomo della città. La sua struttura ci colpisce immeditamente, le arcate all’ingresso richiamano molto lo stile gotico. Scopriamo infatti che si tratta di una chiesa costruita agli inizi del 1.300 e successivamente rinnovata verso la metà del 1.800: grazie ad un radicale cambiamento, il Duomo assume l’attuale aspetto neogotico. L’impronta gotica è riconoscibile anche sulla Torre Campanaria, la ritroviamo infatti nelle finestre monofore e bifore. Vi consiglio di visitare anche l’interno del Duomo, la navata centrale è molto bella, il soffitto presenta delle decorazioni in stucco che lo impreziosiscono notevolmente. La struttura della Chiesa Madre di Erice ricorda un pò Notre-Dame de Paris, un dettaglio che la rende, agli occhi dei visitatori, ancor più affascinante.

ENG : Dusk falls and we continue our walk through the narrow alleys of the city. In the evening lights, the atmosphere becomes even more suggestive. Our wandering takes us in front of the Mother Church of Erice, the cathedral of the city. Its structure strikes us immediately, the arches at the entrance recalls very much the Gothic style. In fact, we discover that this church was built in the early 1.300s and subsequently renovated in the mid-1.800s. Thanks to a radical change, the Duomo takes on its current neo-Gothic aspect. The Gothic imprint is also recognizable on the Bell Tower, in fact we find it in the single and double lancet windows. I recommend you to visit also the interior of the Duomo: the central nave is very beautiful, the ceiling has stucco decorations that embellish it considerably. The structure of the Mother Church of Erice is somewhat reminiscent of Notre-Dame de Paris, a detail that makes it, to the eyes of visitors, even more fascinating.

Vicolo caratteristico ad Erice


Chiesa Madre (Duomo) di Erice


Particolare del soffitto del Duomo di Erice